Patrimonio Esistente. Città Futura

Contributor(s)
Iuliano, Francesco (editor)
Lewicki, Kornel Tomasz (editor)
Maurea, Margherita (editor)
Version
PublishedLanguage
ItalianAbstract
This volume presents the outcomes of three theses in Architectural and Urban Design, defended in the 2023/24 and 2024/25 academic years within the Master’s degree in Architecture (Arc5UE) at the Department of Architecture, University of Naples Federico II. At the core of the discussion is the transformation of existing heritage as a strategic tool for urban regeneration. Each project tackles a specific typology — silos, barracks, cisterns — structures originally conceived to contain goods, people, or water, which today are opened to new purposes, becoming spaces for community life, housing, culture, and production.The design approach transcends the scale of the standalone building to establish relationships at the neighborhood and city scale: physical restoration intertwines with social, cultural, and economic dimensions, healing the fractures caused by disuse and abandonment. Thus, existing heritage is reinterpreted as true design material, capable of generating new urban scenarios where historical continuity and formal innovation converge.The volume therefore positions itself as an observatory of the multiple trajectories urban regeneration can assume: it demonstrates how design, as a critical-operational device, can restore centrality to marginalised urban fragments, converting temporary voids into strategic hubs of connection and exchange. From this perspective, the adaptive reuse of former silos, barracks, and cisterns becomes a paradigm of regenerative continuity, capable of reinventing the ordinary and reshaping the future of contemporary cities. Il volume presenta gli esiti di tre ricerche di tesi in Progettazione Architettonica e Urbana, discusse negli a.a. 2023/24 e 2024/25 nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura (Arc5UE) del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Al centro del confronto c’è la trasformazione del patrimonio esistente quale leva strategica per la rigenerazione urbana. Ciascun progetto si misura con una tipologia specifica – silos, caserme, cisterne –strutture originariamente concepite per contenere merci, persone o acqua, che oggi si aprono a nuovi contenuti, divenendo luoghi per la collettività, l’abitare, la cultura, la produzione. L’approccio progettuale supera la dimensione dell’oggetto architettonico per instaurare relazioni su scala di quartiere e di città: il recupero fisico si intreccia con le declinazioni sociali, culturali ed economiche, sanando le fratture causate da dismissione e abbandono. Così il patrimonio esistente si trasforma in vera e propria materia di progetto, capace di generare nuovi scenari urbani in cui si coniugano continuità storica e innovazione formale.Il volume si propone così come osservatorio delle molteplici traiettorie che la rigenerazione urbana può assumere: dimostra come il progetto, inteso quale dispositivo critico-operativo, possa restituire centralità a porzioni di città marginalizzate, convertendo vuoti temporanei in nodi strategici di connessione e scambio. In questa prospettiva, il riuso di ex silos, caserme e cisterne diventa paradigma di una continuità rigeneratrice, capace di reinventare l’ordinario e di rilanciare il futuro della città contemporanea
Keywords
patrimonio esistente; strategie di rigenerazione; interdisciplinarietà; progetto di architetturaPublisher
FedOA - Federico II University PressPublisher website
http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapressPublication date and place
Naples, 2025Series
TeA / Teaching Architecture, 20Classification
Architecture

