Territori della Co[ntr]azione. Prospettive plurali per Bagnoli

Contributor(s)
Simioli, Maria (editor)
Language
ItalianAbstract
In an epoch marked by the collapse of paradigms of unbounded growth and the pressing imperative to rethink our inherited legacies, this volume explores the territories of contraction – liminal, suspended, underutilized, and abandoned spaces – as sites of potentiality, capable of nurturing novel forms of inhabitation within the ecological, social, and cultural thresholds of our time. At the heart of this reflection lies a fundamental shift in perspective: crisis is reimagined as an opportunity for design, and absence as a sensitive, generative material. Transition, understood as both a spatial and temporal condition, is investigated in its manifold expressions – mutation, movement, passage – and embraced as a critical lens for reinterpreting these territories as spaces poised for an imminent and emergent future. Within such contexts, new logics of transformation arise, grounded in principles of circularity and the forging of local alliances – settings in which public space, urban metabolism, resilience, and risk management intertwine within a comprehensive and profound reflection oriented towards the cultivation of open, inclusive, and sustainable futures. Here, design is conceived not merely as an act of creation but as an adaptive process, capable of evolving, accumulating, and layering meaning over time. Within this framework, the case of the former industrial area of Bagnoli-Coroglio emerges as a compelling paradigm, encapsulating a long and intricate history of deindustrialization, setbacks, deferred ambitions, and unrealized visions. This volume brings together the findings of an interdisciplinary and multiscalar research and teaching initiative conducted across nine design studios, translating into territorial strategies, spatial visions, and project hypotheses for an ecologically attuned and socially conscious regeneration. Territories of Co[ntr]Action thus serves as an invitation to reconsider transformation projects as open, adaptive practices – endeavors capable of fostering shared pathways of value creation through the collaboration of diverse forms of knowledge, communities, and institutions. In un’epoca segnata dal fallimento dei modelli di crescita illimitata e dall’urgente necessità di ripensare i patrimoni esistenti, questo volume indaga i territori della contrazione – spazi sospesi, sottoutilizzati, abbandonati – come luoghi della possibilità capaci di accogliere nuove forme di abitabilità entro i limiti ecologici, sociali e culturali del nostro tempo. Alla base della riflessione si pone un cambio di prospettiva: la crisi diviene occasione progettuale, il vuoto materia sensibile. La transizione, intesa come condizione spaziale e temporale, viene esplorata nelle sue molteplici declinazioni – mutazione, movimento, passaggio – e assunta come chiave interpretativa per rileggere questi territori come spazi in attesa di un futuro immanente. In questi territori si innescano nuove logiche di trasformazione basate sulla circolarità e sulla costruzione di alleanze locali: contesti in cui spazio pubblico, metabolismo urbano, resilienza, e gestione del rischio si intrecciano in una riflessione ampia e profonda orientata alla costruzione di futuri aperti, inclusivi e sostenibili. Una progettualità che si fa processo, capace di adattarsi all’incertezza, di evolvere e di stratificarsi. In questa prospettiva si inserisce il caso dell’area ex industriale di Bagnoli-Coroglio, paradigma di una lunga e complessa vicenda di deindustrializzazione, fallimenti, attese e visioni mai attuate. Il volume raccoglie gli esiti di un percorso di ricerca e didattica condotto all’interno dei 9 laboratori didattici di progettazione, attraverso un approccio interdisciplinare, multiscalare e plurale che si traduce in strategie territoriali, visioni spaziali e ipotesi di progetto per una rigenerazione ecologicamente orientata e socialmente consapevole. Territori della Co[ntr]Azione è quindi un invito a ripensare il progetto di trasformazione come pratica aperta e adattiva, capace di attivare percorsi condivisi in grado di generare valore attraverso la collaborazione tra saperi, comunità e istituzioni.
Keywords
Deindustrialization, Transitional landscapes, Adaptive Design, Circularity, Urban RegenerationISBN
978-88-6887-349-3Publisher
FedOA - Federico II University PressPublisher website
http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapressPublication date and place
Naples, 2025-05-20Series
Urbanistica e paesaggi in transizione, 1Classification
Architecture

