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dc.contributor.authorDino, Costantini
dc.date.accessioned2021-02-10T12:58:18Z
dc.date.issued2009
dc.date.submitted2010-06-01 00:00:00
dc.date.submitted2020-04-01T15:30:26Z
dc.identifier341466
dc.identifierOCN: 808382374
dc.identifierhttp://library.oapen.org/handle/20.500.12657/34962
dc.identifier.urihttps://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/36465
dc.description.abstractIn theory, republican orthodoxy does not acknowledge the political dignity of any intermediary body between free and equal individuals, stripped of all particularism, and the sovereign nation. This is why, right up to the present, the French public debate has been marked by an entrenched suspicion towards all forms of «communitarism», and by the proscription of the very concept of multicultural politics. But have the policies actually pursued by republican France been consistent with the proclaimed principles? Is it genuinely possible to claim that cultural identities have never been publicly «recognised»? This multidisciplinary investigation proposes to address the ambiguous relations between theory and practice in the Republican management of cultural pluralism.
dc.description.abstractL'ortodossia repubblicana non riconosce teoricamente dignità politica ad alcun corpo intermedio tra gli individui liberi, eguali e spogliati di ogni particolarismo, e la nazione sovrana. È per questo che sino al giorno d'oggi, la discussione pubblica francese è segnata da un radicato sospetto nei confronti di ogni «comunitarismo», e dalla proscrizione del concetto stesso di politica multiculturale. Ma le politiche concretamente seguite dalla Francia repubblicana sono state coerenti con i principi proclamati? Ed è davvero possibile affermare che le identità culturali non siano mai state pubblicamente «riconosciute»? Attraverso un'indagine pluridisciplinare, ci si propone di indagare l'ambigua relazione esistente tra la teoria e la pratica nella gestione repubblicana della pluralità culturale.
dc.languageItalian
dc.relation.ispartofseriesStrumenti per la didattica e la ricerca
dc.rightsopen access
dc.subject.otherfrance
dc.subject.othermulticultural
dc.subject.otherimmigration
dc.subject.othermulticulturalismo
dc.subject.otherfrancia
dc.subject.otherimmigrazione
dc.subject.otherthema EDItEUR::J Society and Social Sciences::JH Sociology and anthropology
dc.subject.otherthema EDItEUR::J Society and Social Sciences::JP Politics and government
dc.titleMulticulturalismo alla francese?
dc.typebook
oapen.identifier.doi10.26530/OAPEN_341466
oapen.relation.isPublishedBy2ec4474d-93b1-4cfa-b313-9c6019b51b1a
oapen.relation.isbn9788884533463
dc.abstractotherlanguageL'ortodossia repubblicana non riconosce teoricamente dignità politica ad alcun corpo intermedio tra gli individui liberi, eguali e spogliati di ogni particolarismo, e la nazione sovrana. È per questo che sino al giorno d'oggi, la discussione pubblica francese è segnata da un radicato sospetto nei confronti di ogni «comunitarismo», e dalla proscrizione del concetto stesso di politica multiculturale. Ma le politiche concretamente seguite dalla Francia repubblicana sono state coerenti con i principi proclamati? Ed è davvero possibile affermare che le identità culturali non siano mai state pubblicamente «riconosciute»? Attraverso un'indagine pluridisciplinare, ci si propone di indagare l'ambigua relazione esistente tra la teoria e la pratica nella gestione repubblicana della pluralità culturale.


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