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dc.date.accessioned2024-02-22T16:12:20Z
dc.date.available2024-02-22T16:12:20Z
dc.date.issued2020
dc.identifierONIX_20240222_9788869694394_181
dc.identifier.issn2610-9441
dc.identifier.urihttps://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/134581
dc.languageItalian
dc.relation.ispartofseriesFilologie medievali e moderne
dc.subject.otherFrancesco Pipino OP,Devisement dou Monde (textual Tradition),VII,soppr,Medieval Translation,Audience and reception Studies,Giovanni e Paolo,Sermones,Marco Polo’s Medieval Audience,History of Venice,Tartars’ history,Dominican Reception,Albertino Mussato,Manuscript description,Devisement dou monde,Francesco Pipino,Textual Studies,Text and Transmission,Translating in Medieval Western Culture,Giovanni dalle Boccole,Rewriting intervention,Dominican Order,Preaching friars and Paduan Humanism,1170,SS,C,Filippino da Ferrara,Marco Polo,Nicoluccio d’Ascoli,Conv,Medieval chronicles,Dominican friars,Iacopo Passavanti,Order of Preachers,Giovanni e Paolo (Venezia)
dc.title«Ad consolationem legentium»
dc.title.alternativeIl Marco Polo dei Domenicani
dc.typebook
oapen.abstract.otherlanguageFin dall’inizio del Trecento i Domenicani dedicano una speciale attenzione al Devisement dou monde di Marco Polo e Rustichello da Pisa, intuendone il valore scientifico e le potenzialità come strumento per l’evangelizzazione dell’Asia. Mediante una stratificata opera di traduzione e talvolta di riscrittura, l’Ordine si appropria del libro, modificandone in parte pubblico e ruolo e promuovendo il suo autore, sebbene laico, ad auctoritas. Avvalendosi di più metodi di indagine (filologico-linguistico, storico-culturale, archivistico-documentario), i contributi raccolti in questo volume offrono una rappresentazione del rapporto tra Marco Polo e i Predicatori. Il primo frutto di queste ricerche è il ritrovamento di una pergamena custodita presso l’Archivio di Stato di Venezia che certifica definitivamente la presenza di un rapporto diretto tra Marco Polo e i frati del convento dei SS. Giovanni e Paolo, centro di rilievo, legato alla cultura laica da una fitta rete di rapporti che si estende a figure di spicco del preumanesimo veneto. Il secondo livello d’indagine riguarda l’opera del frate Francesco Pipino da Bologna, che con la versione P e il Chronicon assicura al testo di Marco un successo internazionale e di lunga durata.
oapen.identifier.doi10.30687/978-88-6969-439-4
oapen.relation.isPublishedBy4213f1ed-14d0-44b5-91b3-3cc52df9b961
oapen.relation.isbn9788869694394
oapen.relation.isbn9788869695674
oapen.series.number5
oapen.pages234


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