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dc.contributor.editorRescigno, Carlo
dc.contributor.editorZuchtriegel, Gabriel
dc.date.accessioned2023-06-08T08:49:37Z
dc.date.available2023-06-08T08:49:37Z
dc.date.issued2023-06-08
dc.identifier.urihttps://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/100575
dc.description.abstractThis volume collects the proceedings of the meeting held in September 2021 at the Archaeological Museum of Stabia Libero D'Orsi, organized by the Scuola Superiore Meridionale di Napoli and the Archaeological Park of Pompeii. The focus on the ancient city of Stabiae combines the evidence found on the tufa ridge of Varano with what is preserved in the modern city of Castellammare, the ancient city's port that survived the Plinian eruption. Two different Institutions protect the area: the Archaeological Park of Pompeii is in charge of the ancient villas and the Museum at the Quisisana Royal Palace, while the Superintendence for the Metropolitan Area of Naples takes care of the archaeological evidence of the territory. The seminar sought to unite these two perspectives and it was focused on creating a common space for researchers working in the area, in order to share data and hypotheses and discuss the field activities and the project of a new archaeological park, that must find in the Archaeological Museum of Stabia a narrative hub.en_US
dc.languageItalianen_US
dc.relation.ispartofseriesQuaderni di ACMAen_US
dc.subject.classificationthema EDItEUR::N History and Archaeology::NK Archaeologyen_US
dc.subject.otherStabiaen_US
dc.subject.otherCastellammareen_US
dc.subject.otherArchaeological Museum of Stabiaen_US
dc.subject.otherurban archaeologyen_US
dc.subject.otherlandscapeen_US
dc.titleStabiae. Ricerche, progetti, prospettiveen_US
dc.typebook
dc.description.versionPublisheden_US
oapen.abstract.otherlanguageIl volume raccoglie gli atti di un incontro di studi organizzato, nel settembre del 2021, presso il Museo archeologico di Stabia Libero D'Orsi dalla Scuola Superiore Meridionale e dal Parco Archeologico di Pompei. Il racconto sull'antica città di Stabiae nasce dall'unione delle testimonianze del costone tufaceo di Varano a quanto si conserva immerso nella continuità di vita di Castellammare, già area di approdo della vecchia città e successivamente porto sopravvissuto all'eruzione pliniana e anzi potenziato dalla distruzione di Pompei. Due archeologie diverse si confrontano, dunque, tra Castellammare e Gragnano e due enti diversi le tutelano: il Parco archeologico di Pompei si occupa delle ville sepolte e del Museo presso il Quisisana, la Soprintendenza per l'area metropolitana di Napoli si prende cura delle testimonianze di archeologia urbana e territoriale. Il seminario ha cercato di unire le due prospettive e l'incontro è stato funzionale anche a creare uno spazio comune di aggiornamento per i ricercatori che operano sul territorio, indipendentemente dalla loro appartenenza istituzionale o provenienza per poter condividere dati, ipotesi, per riflettere sulla ripresa degli scavi e sulla progettazione di un nuovo parco stabiano unitario che trovi nel Museo un hub narrativo.en_US
oapen.identifier.doi10.6093/978-88-6887-158-1en_US
oapen.relation.isPublishedBy725b3cbf-52ac-4597-b597-c9b6ee3fc903
oapen.relation.isbn978-88-6887-158-1en_US
oapen.series.number1en_US
oapen.pages292en_US
oapen.place.publicationNapolien_US


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