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dc.contributor.authorAdele Succetti*
dc.date.accessioned2021-02-11T11:02:45Z
dc.date.available2021-02-11T11:02:45Z
dc.date.submitted2020-09-09 12:19:44*
dc.identifier48114*
dc.identifier.urihttps://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/44613
dc.description.abstractSerge Cottet, che i lettori italiani già conoscono per il suo libro Freud e il desiderio dello psicoanalista (Borla, Roma, 2011) è stato un importante psicoanalista lacaniano, membro dell’École de la Cause freudienne dal momento della sua fondazione, dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi e docente presso il Dipartimento di Psicoanalisi dell’Università di Parigi VIII. Per molti anni ha portato avanti, con alcuni colleghi fra i quali Francesca Biagi-Chai, la pratica della “presentazione dei malati” in ospedale e ha contribuito alla formazione dispensata nel Centro Psicoanalitico di Consultazioni e di Trattamento di Parigi. Al di là di queste funzioni e dei relativi titoli, che indossava con assoluta leggerezza, Serge Cottet è stato un punto di riferimento importante per molti giovani che si sono formati alla psicoanalisi lacaniana, dagli anni ’80 al 2017, e che sono giunti a Parigi dall’America Latina, dall’Europa e da altri paesi del mondo.Con il suo impegno e con i suoi articoli, Serge Cottet mostra in atto che la psicoanalisi lacaniana, il suo discorso, la sua vitalità stessa dipendono dalla responsabilità e dal desiderio dell’analista, di ogni analista, uno per uno. Di fronte al disagio contemporaneo, all’impero del capitalismo e della tecnocrazia scientifica, il suo rigore e il suo desiderio nella trasmissione della psicoanalisi lacaniana permettono l’apertura di uno spazio – vitale – di ascolto e di crescita. Lacan cita l’esperienza dialettica in gioco nel Wilhelm Meister, in cui si riscontra una versione del linguaggio al contempo mortificante e vivificante. Questa dialettica “aggancia ciascuno di noi ad un lembo di discorso più vivo della sua stessa vita, se è vero, come dice Goethe, che quando ‘ciò che è senza vita è vivente, può anche produrre la vita’ ”. Aggiunge poi: “di questo lembo di discorso ciascuno di noi […] è condannato […] a farsene alfabeto vivente”. (“Gli anni di apprendimento della psicoanalisi”)*
dc.languageItalian*
dc.subjectQ1-390*
dc.subject.otherdesire*
dc.subject.otherLacanian psychoanalysis*
dc.titleDeclinazioni del desiderio dello psicoanalista : L’esperienza di Serge Cottet*
dc.typebook
oapen.identifier.doi10.4000/books.res.5502*
oapen.relation.isPublishedBy85846276-2804-47b6-8516-b89486bb2a65*
virtual.oapen_relation_isPublishedBy.publisher_nameRosenberg & Sellier
virtual.oapen_relation_isPublishedBy.publisher_websitebooks.openedition.org/res
oapen.relation.isbn9788878858336*


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